Prossimi Eventi

    Nessun evento in programma

MiniChat

Salve a tutti. Nessuna voce recente. Clicca sugli appositi link più in basso per chattare.
Avviso Sonoro:

» Entra in Chat «

Chi è online

Abbiamo 3 visitatori online

Ultimi Video

Home arrow Rubriche arrow Recensioni CD
Recensioni CD
Si scrive Fabrizio si legge Max... Stampa E-mail
Valutazione utente: / 0
Scritto da redazione CdA   
07/01/2008 alle 20:53

Voce: Fabrizio Urbani: nasce a Roma il 20/10/88, ma si trasferisce immediatamente a Viterbo, città di mentalità ristretta, che contrasta con il suo spirito d'iniziativa esplosivo. Vive la sua infanzia a Viterbo, dove frequenta la scuola elementare Silvio Canevari, e la scuola media alla Pietro Vanni. Finite le scuole medie Fabrizio si trova ad effettuare la scelta della scuola superiore, ma, essendo spiazzato, viene indirizzato dai genitori all'istituto tecnico commerciale P. Savi (Ragioneria). Sin dalla tenera età inizia a fare delle simpatiche imitazioni dei personaggi del mondo dello spettacolo e della politica come Andreotti. Inizia il periodo di abbattimento morale in quanto costretto a studiare materie non di suo gradimento; infatti dopo 3 anni viene bocciato dalla commissione scolastica, e si trasferisce all'istituto professionale F.Orioli, indirizzo grafico, sua grande passione. Da lì inizia la "grande apertura" sia psicologica che artistica, in quanto ben inserito nel clima artistico della scuola. Inizia a imitare personaggi del mondo dello spettacolo e della politica in modo più professionale, conoscendo Alessio Avitabile, noto imitatore televisivo, che scopre le sue capacità imitatorie. Fabrizio, passa da 4 imitazioni alla bellezza di 30 imitazioni dei vip più noti tra i quali ricordiamo: Luca Laurenti, Raimondo Vianello, Giampiero Galeazzi, Bruno Pizzul, Mike Bongiorno, Maurizio Costanzo, Platinette, Paolo Villaggio, Adriano Celentano, Pupo e tanti altri. Tra i tanti personaggi imitati c'è anche il suo mito, Max Pezzali, della quale decide di rivestirne i panni, abbandonando le vesti dei cabarettista imitatore, e concentrandosi sulla sua grande passione diventando il cover man imitatore di Max Pezzali. Attualmente ha un repertorio di 30 canzoni di Max Pezzali e 883, e fornito anche degli stessi capi d'abbigliamento della marca che indossa Max durante i concerti: la Lucky 13.

 

vedi il suo myspace  

Scrivi commento
  Condividi su Facebook

 

La Trance della "Armada": Secondo Appuntamento Stampa E-mail
Valutazione utente: / 0
Scritto da Dj Vince   
05/01/2008 alle 09:01

Armin Van Buuren è tornato con una nuovissima selezione di successi, e questa volta ha dato davvero il meglio di sé.

Armada Trance: volume 2

Armada Trance vol 2 - Cd Cover

Tutto questo, in realtà, non è che lo sia venuto a sapere dal web o qualcosa del genere, no, ne sono invece stato informato da un criptico SMS

Vi racconto com’è andata: avete presente uno di quei pomeriggi che vanno a cadere fra il 25 ed il 31 Dicembre?…

Scrivi commento
Ultimo aggiornamento ( 05/01/2008 alle 14:20 )
Leggi tutto...
  Condividi su Facebook

 

Per Lorsignori DJ: Le Remiscelazioni Stampa E-mail
Valutazione utente: / 0
Scritto da Dj Vince   
15/12/2007 alle 15:10

(Il titolo tradotto più o meno è così... :D) 

Mi è capitato fra le mani un cd che mi va di proporvi, pur essendo una produzione (in teoria) per addetti ai lavori:

 

For DJs Only: THE REMIXES (Special Edition) - Club Selection

 

 

For DJs Only: The Remixes (Special Edition) Club Selection - COPERTINA

 

 

Si tratta del nuovo volume di una raccolta che sarà già nota agli addetti ai lavori, che stavolta ci propone una edizione speciale, contenente una serie di remix di successi pop per la maggior parte inediti qui in Italia...

 

Scrivi commento (5 Commenti)
Ultimo aggiornamento ( 15/12/2007 alle 17:49 )
Leggi tutto...
  Condividi su Facebook

 

Tervaskanto: il ritorno dei Korpiklaani Stampa E-mail
Valutazione utente: / 1
Scritto da Death_In Vegas   
15/06/2007 alle 14:10

Cominciamo dal principio, in quanto non sono in molti a conoscere questo gruppo. I Korpiklaani nascono in Finlandia fondati dal cantante-chitarrista Jonne Jarvela e suonano un genere particolare di detto: Folk metal.

Il gruppo si è formato nel 1999 sotto il nome di “Shaman”, nello stesso anno è stato inciso il primo album: “Idja” e nel 2002 il secondo: “Shamaniac”. Nel 2003 hanno deciso di sostituire il nome del gruppo in Korpiklaani che letteralmente significa “clan della foresta”.

 

Korpiklaani1

 

 

Scrivi commento (6 Commenti)
Ultimo aggiornamento ( 24/06/2007 alle 09:34 )
Leggi tutto...
  Condividi su Facebook

 

Trans-Siberian Orchestra: Beethoven's Last Night Stampa E-mail
Valutazione utente: / 1
Scritto da Ezio Di Ieso   
21/04/2007 alle 13:10
Anno di uscita : 2000

Casa Discografica : Wilde Child Records

Il disco del quale mi accingo a parlarvi è una fusione di due generi, il Metal e la Musica Classica. Una fusione perfetta che vede riscontro pratico nei sempre più frequenti dischi nei quali i protagonisti sono questi due generi.

I Trans-Siberian Orchestra è un progetto di Paul O'Neill, storico produttore e collaboratore dei Savatage.

"Beethoven's Last Night" è un album basato su un' immaginaria ultima notte di Beethoven, e sulla leggendaria decima sinfonia che,non vide mai la luce. Il Maestro è perseguitato da personaggi fantastici, che fanno di tutto per appropriarsi dello spartito che Ludwing sta componendo con le ultime forze rimastegli.

Per la riuscita di questo fantastico disco Paul O'Neill ha ingaggiato 9 cantanti, 8 coristi, decine di musicisti tra classici e metal. Tra i cantanti si distinguono maggiormente il mitico Jon Oliva e Patti Russo.

Tra i 22 brani del concept album, ci sono svariati riarrangiamenti dei classici di Beethoven e Mozart, come "Suonata al chiar di luna","Le nozze di figaro","Requiem" della quinta sinfonia e l'immancabile "Per Elisa".

Tra i brani che mi hanno colpito maggiormente troviamo "A last illusion", che sorprende con uno spettacolare intro di chitarra classica e sfocia in un pianoforte arrabbiato accompagnato dalle chitarre elettriche che accompagnano "il volo del calabrone" per concludere con l' "Inno alla gioia".

Stupenda interpretazione vocale in "Mephistopheles' Return" adornata da un numero assurdo di cori, notevole anche "Who is this child".

In pratica un disco che non può mancare nelle case di nessuno e finiamola con questi pregiudizi sulla musica metal ci sono tante diramazioni nel metal, basta pensare solo che in America questo disco ha avuto un successo favoloso, ma non tra i teenagers.......buon ascolto!


Beethoven's Last Night - 5th Symphony
Scrivi commento (24 Commenti)
Ultimo aggiornamento ( 25/04/2007 alle 15:37 )
  Condividi su Facebook

 

<< Inizio < Prec. 1 2 Pross. > Fine >>

Risultati 1 - 9 di 18