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Basket - Ariano chiude con il botto: arriva Narviciute Stampa E-mail
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Scritto da Redazione CdA   
13/08/2012 alle 19:49
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Ariano Irpino, 13 agosto 2012 - Il G.S. Basket Ariano comunica di aver raggiunto l’accordo con la cestista Gabriele Narviciute proveniente dalla Lavezzini Parma dove ha disputato le ultime cinque stagioni in massima serie. Ala-centro di 190 cm, Narviciute è nata a Dzukija in Lituania, ma si è formata cestisticamente a Parma dove è arrivata nel 2005. Nelle formazioni giovanili della società emiliana ha messo in mostra tutte le sue qualità entrando in pianta stabile a far parte delle nazionali di categoria del suo Paese. Con la canotta della Lituania ha disputato gli europei under 18, i mondiali under 19 e gli europei under 20. Ha esordito in serie A1 nella stagione 2008-2009. A gennaio 2010 la parentesi vincente in serie B d’eccellenza a La Spezia dove è chiamata da coach Scanzani, suo mentore a Parma. Ritornata in Emilia, nelle ultime due stagioni si ritaglia spazi importanti nella formazione allenata da coach Procaccini, confermandosi uno dei principali prospetti di tutto il massimo campionato italiano. Il suo high score in serie A1 è di 11 punti contro Umbertide realizzato nel campionato 2010-2011. Con questa ultima operazione di mercato si chiude il mercato estivo. Le atlete saranno a disposizione di coach Giacomo Leonetti a partire da lunedì 20 agosto per l’inizio della preparazione in vista dell’esordio in campionato previsto per sabato 6 ottobre a Salerno.

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Sergio Nappi: Irpiniambiente minaccia sospensione raccolta ma assume 60 persone Stampa E-mail
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Scritto da Redazione CdA   
07/08/2012 alle 13:34
“Eppure la società ha sempre imputato l’alto costo del servizio ad un esubero di personale. Intervenga la Provincia.”

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Napoli, 6 agosto 2012  - “La sospensione del servizio di raccolta paventata da Irpiniambiente, seppur motivata da un credito di una decina di milioni di euro vantati nei confronti di comuni morosi, stride fortemente con le oltre 60 assunzioni di personale operato dal management della società. Assunzioni, alcune di queste a tempo indeterminato, ingiustificate e paradossali se si considera che i vertici della società hanno sempre imputato l’alto costo del servizio di raccolta al numero eccessivamente elevato di personale che Irpiniambiente è stata costretta ad assorbire all’atto della sua costituzione.” Lo afferma  il Consigliere Regionale del Gruppo Federato Caldoro, Sergio Nappi.

“Le assunzioni operate in questo ultimo mese – aggiunge Nappi –, fino a quelle operate qualche ora fa, sono sconcertanti se non altro perché i nuovi costi per le retribuzioni andranno a gravare ulteriormente sui cittadini, già costretti a pagare un prezzo elevatissimo per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti”.

 “E’ vero – spiega Nappi – che Irpiniambiente ha inutilmente sollecitato i Comuni morosi a pagare quanto dovuto, ma è anche vero che le amministrazioni comunali versano in condizioni di enorme difficoltà, determinate dai continui tagli operati dal Governo centrale in uno agli obblighi di legge che individuano per tali costi la totale imputazione a carico dei cittadini. La grave carenza occupazionale costringe molte famiglie a non pagare bollette salate e i comuni, in virtù di dette miopi disposizioni di legge che gliene riattribuiscono le competenze, sono costretti ad emettere un ruolo per l’intero costo. Tutto ciò pone in seria difficoltà le amministrazioni comunali che non possono percorrere alcuna strada alternativa per versare le quote di competenza. Il nodo da sciogliere, dunque, è quello legato all’alto costo dello smaltimento che i cittadini non riescono a pagare, e che, di conseguenza, i comuni non riescono a trasferire ad Irpiniambinte”.

“In ogni caso – chiude Nappi – mi auguro che i livelli istituzionali provinciali si adoperino per far luce sulla gestione della società in questione e chiedano conto di assunzioni del tutto inutili e non giustificabili con la turnazione estiva che va organizzata per tempo, ma che in ogni caso non dovrebbe mettere in difficoltà un’azienda che ha sempre accusato di avere un organico in esubero”.
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Ultimo aggiornamento ( 07/08/2012 alle 14:11 )
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Irpiniambiente - Nessuna assunzione a tempo indeterminato Mai dichiarato organico in esubero Stampa E-mail
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Scritto da Redazione CdA   
07/08/2012 alle 13:31
Nessuna assunzione a tempo indeterminato. Mai dichiarato organico in esubero. Lavoratori stagionali costano meno dello straordinario

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Avellino, 06 agosto 2012 - La società Irpiniambiente è costretta a smentire con forza le affermazioni del consigliere regionale, Sergio Nappi. Affermazioni che rasentano l’assurdo, anche perché in più occasioni la società ha chiarito tali aspetti. Ancora. La stessa società agisce secondo le imposizioni di legge che il consigliere Nappi dovrebbe conoscere bene.  Comunque, solo per chiarezza nei confronti delle comunità e non per replicare alle dichiarazioni del consigliere Nappi – nella speranza che si tratti di un grosso errore da parte sua, nella convinzione di non essere di fronte ad una speculazione politica di basso livello – si precisa quanto segue: 

La società Irpiniambiente non ha effettuato alcuna assunzione a tempo indeterminato negli ultimi mesi e nelle ultime ore, ma ha provveduto a rilevare solo ed esclusivamente i lavoratori legati ai passaggi di cantiere per i comuni dove la società è subentrata, così come impone la legge, alle ditte che in precedenza svolgevano il servizio, per garantire i livelli occupazionali, spesso direttamente legati alle realtà comunali in cui la società ha avviato il servizio.
In riferimento alle assunzioni temporanee effettuate con carattere di stagionalità per due mesi estivi, quest’anno come lo scorso anno, si precisa che le stesse non hanno avuto alcuna incidenza sui costi del servizio e sui canoni dovuti dai comuni. Questi, infatti, rimangono invariati per tutta la durata del contratto di servizio. Le assunzioni di personale a tempo determinato sono state effettuate sia per agevolare la sostituzione dei lavoratori in ferie sia per garantire gli standard qualitativi e la puntualità del servizio nel periodo estivo in cui nei comuni irpini, particolarmente popolati e interessati da feste religiose e patronali, si produce una maggiore quantità di rifiuti.
Inoltre, la società Irpiniambiente non ha mai dichiarato di avere un organico sovradimensionato o eccessivamente elevato, né il costo del servizio è stato giustificato facendo riferimento alla voce del personale, che è calibrata sulle indicazioni del piano industriale ed i cui costi sono determinati dall’applicazione del contratto collettivo nazionale di lavoro di riferimento.
Il ricorso ai lavoratori stagionali, comunque, è di gran lunga meno costoso rispetto al pagamento del lavoro straordinario ai lavoratori in attività, oltre che è garanzia per gli stessi, poiché non vengono sottoposti a turni massacranti e prolungati nel periodo estivo. 
Per quanto riguarda, poi, il controllo della Società da parte dei livelli istituzionali della Provincia di Avellino si chiarisce che normalmente Irpiniambiente S.p.A. è sottoposta per legge al Controllo Analogo dell’Ente.
Il riferimento alle criticità finanziarie della società, legate al mancato pagamento dei canoni dei comuni morosi, non trova attinenza con le affermazioni del Consigliere Regionale Sergio Nappi, per due motivi.
Il primo perché i costi dei lavoratori stagionali non incidono sui canoni, e in seconda istanza, perché i comuni con maggiore esposizione debitoria nei confronti di Irpiniambiente sono principalmente quelli in cui non sono stati attivati i nuovi servizi e quindi i nuovi costi del piano industriale e pertanto parte dei debiti maturati fa riferimento alle passate annualità e dunque per canoni di servizio non determinati dalla società Irpiniambiente, ma dai vecchi contratti.
In ultimo ciò che lamenta Irpiniambiente è il mancato incasso dei corrispettivi derivanti dalla propria attività. E’ come se un lavoratore chiedesse il pagamento del proprio stipendio dopo avere eseguito il lavoro con diligenza e  puntualità. Ciò è cosa diversa dai riferimenti che si fanno a costi e ricavi che attengono principalmente al lato economico della gestione.

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Ultimo aggiornamento ( 07/08/2012 alle 14:12 )
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Harambee - "Corteo 1░ agosto inaugura nuovo ciclo di partecipazione e attivismo" Stampa E-mail
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Scritto da Redazione CdA   
02/08/2012 alle 21:44
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Ariano Irpino, 02 agosto 2012 - Harambee - Movimento per i Beni Comuni non può che esprimere soddisfazione per la riuscita del corteo di mercoledì 1 agosto 2012 che dal Liceo Parzanese di Ariano è arrivato, passando per Piazza Plebiscito, fino a piazza Franza, davanti al Palazzo di giustizia della città.  Avevamo di fronte un compito molto arduo: coinvolgere la popolazione arianese e quella ufitana notoriamente restie a questo tipo di partecipazione. Dovevamo portare i nostri concittadini a manifestare in piazza per un problema non del tutto di diretta e immediata percezione e comprensione come la soppressione del nostro tribunale. Il tutto in un torrido primo agosto, per giunta di mercoledì, giorno di mercato. Abbiamo diffuso quasi 10 mila volantini e affisso duecento locandine ad Ariano e nei comuni limitrofi. Abbiamo coinvolto altre sigle. Abbiamo inviato comunicati stampa a tutti i tipi di media e diffuso video promozionali nella rete. La diffusione dell'evento è stata, in definitiva, capillare...(LEGGI TUTTO)

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Il Sindaco di Ariano ricevuto dal Sottosegretario Mazzamuto. Stampa E-mail
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Scritto da Monica De Benedetto - Ufficio Stampa Comune di Ariano   
02/08/2012 alle 19:25
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Ariano Irpino, 02 agosto 2012 - Il Sindaco di Ariano Irpino, Antonio Mainiero, nel pomeriggio di oggi è stato ricevuto dal Sottosegretario alla Giustizia Salvatore Mazzamuto per la questione della soppressione del Tribunale di Ariano Irpino. Insieme a lui, a Roma, il Presidente del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati, Carmine Monaco e l'Avvocato Pasquale Giovannelli. Il Sindaco ha spiegato le ragioni del territorio soffermandosi sull'ingiustizia che si andrebbe a compiere confermando la soppressione del Tribunale di Ariano. Gli avvocati hanno consegnato una dettagliata relazione. Il Sottosegretario dal canto suo ha ascoltato le ragioni esposte, ha promesso di leggere con attenzione la documentazione ed ha assicurato che la richiesta sarà valutata nei prossimi giorni quando si andrà a decidere.
 

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Ultimo aggiornamento ( 02/08/2012 alle 21:47 )
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