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Harambee - Un giovanilismo chiamato ipocrisia. Stampa E-mail
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Scritto da Redazione CdA   
03/06/2012 alle 21:05
Riceviamo e pubblichiamo:
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Ariano Irpino, 03 giugno 2012 - Nulla è più certo del cambiamento, così diceva Bob Dylan. Come dargli torto? Dato questo per assodato possiamo affermare serenamente che in politica il vecchio e la conservazione riescono a sopravvivere quando riescono a convincere e a convincersi di essere il nuovo. Così accade anche nel consiglio comunale di Ariano. Prendiamo il caso esemplare di Scaperrotta. Prima di candidarsi non ci ricordiamo di lui come un appassionato di politica. Riesce ciononostante a ottenere molte preferenze, 234 per la precisione. Questo tuttavia non impressiona. Ci sono infiniti esempi di consiglieri sormontati di preferenze elettorali, eppure essi non sono ciò che si possa desiderare per il progresso di una democrazia cittadina. Sgombrato il campo da facili retoriche plebiscitarie, rivediamo spassionatamente i fatti in poche righe. Si candida con Pasqualino Santoro sindaco. Esclusi dal ballottaggio corteggiano senza pudore Mainiero, orientati a stare dalla parte del più forte prima che dalla parte del giusto. Non riescono a trovare spazio, Mainiero li respinge. Corrono quindi in soccorso di Bevere che, pensando che la politica sia solo un fatto di sommatorie algebriche, li accoglie a braccia aperte. È la carovana di “Insieme per Ariano”. Purtroppo per loro Bevere perde. Tuttavia Scaperrotta riesce a entrare in consiglio comunale. Ricomincia la sotterranea corte spietata per il potere. Niente da fare...(LEGGI TUTTO)

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Ariano ed il Nord Est si attivano per inviare aiuti in Emilia. Stampa E-mail
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Scritto da Monica De Benedetto   
30/05/2012 alle 13:22
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Ariano Irpino, 30 maggio 2012 - Acqua minerale ed altri beni di conforto partiranno da Ariano Irpino per Cavezzo, in provincia di Modena, uno dei Comuni maggiormente colpiti dall'ultimo sisma con oltre 6 mila sfollati. Il Comune di Ariano Irpino, attraverso l'Ufficio Protezione Civile, già dal primo terremoto del 20 maggio aveva offerto il proprio supporto ai Comuni del modenese colpiti dal sisma ma adesso, vista l'entità ancor più grave dei danni, si è reso promotore, coinvolgendo i comuni del Nord Est, dell'invio di beni di consumo di prima necessità richiesti dalle stesse autorità emiliane. Ieri sera il Delegato alla Protezione Civile, Angelo Puopolo, si è messo in contatto direttamente con il Sindaco di Cavezzo, Stefano Draghetti, e con il  Responsabile della Protezione Civile locale, Maurizio Cavassa, al fine di organizzare aiuti per la cittadina emiliana completamente evacuata, visto che sia il centro storico che le altre abitazioni sono tutte inagibili e la cittadinanza ha bisogno di ogni cosa. Tenuto conto della nuova organizzazione della Protezione Civile che prevede aiuti mirati,- spiega il delegato Puopolo-  si è inteso procedere con l'ausilio dei comuni del Nord Est con i quali stiamo stringendo una collaborazione sempre più proficua, a stanziare una somma per l'acquisto di beni di prima necessità. I Sindaci si sono mostrati subito sensibili e stanno provvedendo con un deliberato seppur nelle difficoltà economiche ben risapute. L'industria zootecnica dei Fratelli Colella  ha già messo a disposizione un tir per il trasporto dei beni ed altre aziende alimentari stanno dando la propria disponibilità. Stiamo facendo il possibile per far partire il carico entro sabato mattina”. Insieme agli aiuti si recherà a Modena anche una delegazione istituzionale guidata proprio dal Consigliere Angelo Puopolo. Intanto il Sindaco di Ariano, Antonio Mainiero e tutti i Sindaci dei Comuni del  Nord Est: Raffaele Fabiano di Casalbore, Carlo Pizzillo di Montecalvo, Bartolomeo Zoccano di Greci, Armando Zevola di Zungoli,  Oreste Ciasullo di Savignano, Giuseppe Andreano di Montaguto e Franco Roberto di Villanova del Battista, esprimono la propria solidarietà e vicinanza alle popolazioni colpite dal sisma.



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Ultimo aggiornamento ( 30/05/2012 alle 13:25 )
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Politica arianese: Scaperrotta contro Peluso Stampa E-mail
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Scritto da Redazione CdA   
30/05/2012 alle 10:13
Ariano Irpino, 30 maggio 2012 -  Botta e risposta tra il consigliere Alessandro Scaperrotta e l'assessore Carmine Peluso. Ecco quanto rilasciato ad IrpiniaNews da Scaperrotta e la replica di Peluso:
 
Scaperrotta: "Via Peluso oppure tolgo fiducia a Mainiero"

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...“Concordo con le parole della Monaco. La gente è stanca di quello che sta avvenendo nell’Ufficio Tecnico. Non è più possibile proseguire su questa strada. Da giovane, rimango disgustato, c’è sempre qualcuno che vuol difendere gli interessi personali. Ariano non merita questo, la gente ha bisogno di risposte”. “Due i miei punti fermi: sostituzione in Giunta di Carmine Peluso e riorganizzazione radicale dell’Ufficio Tecnico così come vuole Liliana Monaco. Su ciò non transigo, per il 4 giugno o avvengono entrambe le cose, oppure passerò all’opposizione, a quel punto il sindaco dovrà avere il coraggio di trarne le conseguenze e dimettersi perché non avrà più una maggioranza”. “Non vivo di politica come l’assessore Peluso, il mio impegno è nel quotidiano. Ma è lampante che i notabili della politica locale vogliono continuare a controllare il Comune. A questo gioco non ci sto, c’è bisogno di un radicale rinnovamento, non solo negli uomini ma anche nelle idee. Da giovane questo chiedo, ma sono certo che le mie parole daranno fastidio a qualcuno. In questo periodo ci sono stati comportamenti indifendibili. Ma qualcuno sulla pelle della gente continua a coprirli”.  
 
 
Peluso: "Scaperrotta parla a vanvera, non conosce i problemi"

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"Non è la prima volta che vengo attaccato, non ravvedo nessuna novità nelle parole di Scaperrotta. Cerca argomenti futili per trovare un pò di visibilità, visto che al Comune della sua presenza non se ne è accorto nessuno. Non capisco perchè si sia candidato visto che non ha tempo da dedicare all'Amministrazione. Avevo preferito stare in silenzio e lavorare per la città, ma ora non ne posso più. E' giusto evitare equivoci: materialmente Scaperrotta non fa parte del Partito Socialista, quindi non ha titolo per parlare nei miei confronti. Ora è solo in Consiglio comunale, rappresenta se stesso, ragioni di più e parli meno a vanvera...Faccio politica dal 1996 a tempo pieno. Non ho vergogna a dirlo. Ho fatto una scelta di vita. E la gente mi ha sempre premiato con i consensi e non ho mai approfittato della carica che rivesto. Mi spiace solo registrare che le accuse vengano da un giovane. Dietro le parole di Scaperrotta si nasconde dell'altro. Anzi lo sfido ad avere un confronto, davanti ai cittadini. Se effettivamente ha da sollevare delle manchevolezze da parte mia, che lo faccia, ma non parli giusto per farlo, perchè a prescindere non sono di suo gradimento. Colgo l'occasione per ringraziare quanti hanno preso le mie difese. Viviamo in una situazione difficile, ci sono stati tagli continui dallo Stato e corriamo il rischio di non poter garantire neanche i servizi minimi essenziali. Amministrare non è semplice, figurarsi se lo può fare chi al Comune non ci viene mai..."che non aspetti il 4 giugno ad andare via dalla maggioranza. Che lo facesse subito, tanto si ritiene un autonomo. Non c'è bisogno di attendere il bilancio per far capire la propria posizione, anche perchè semmai lo votasse non saprebbe neanche che cosa c'è scritto".
 
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Ultimo aggiornamento ( 30/05/2012 alle 10:24 )
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Ariano - Operazione"Polvere di Ghiaccio". Arrestati 9 spacciatori Stampa E-mail
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Scritto da Redazione CdA   
29/05/2012 alle 22:19
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Ariano Irpino, 29 maggio 2012 - Alle prime ore dell’alba del 29 maggio 2012 in Ariano Irpino (AV), Avellino, Bisaccia (AV), Saragnano di Baronissi (SA) e Valle di Maddaloni (CE), Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino, nell’ambito di indagini finalizzate a reprimere lo spaccio di sostanze stupefacenti, ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare, in regime degli arresti domiciliari, emessa dal G.I.P. Tribunale di Ariano Irpino nei confronti di nove persone del luogo, resesi responsabili di concorso nella vendita, commercializzazione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti. L’attività d’indagine prende spunto dal ricovero di un giovane Arianese avvenuto in data 30 settembre 2011, presso l’ospedale Civile di Ariano Irpino, per presunta “Overdose” da sostanza stupefacenti. Mediante intercettazioni telefoniche e servizi di Osservazione, Controllo e Pedinamento, si sequestravano varie dosi di sostanza stupefacente di tipo EROINA, di COCAINA, di CRACK e METADONE, la droga veniva occultata di solito nel posacenere dell’autovettura o sulla persona, a volte persino in bocca per poterle facilmente occultare, inghiottendole, se sorpresi da un eventuale controllo delle forze di polizia. L’attività permetteva di chiudere il cerchio ed individuare un gruppo di persone, tutti del luogo e di età tra i 21 ed i 28 anni, dedito ad attività di cessione e spaccio di METADONE, EROINA e COCAINA. Il gruppo, che si riforniva nell’hinterland napoletano, raccoglieva le ordinazione degli acquirenti, per poi spacciare la polvere di ghiaccio a domicilio o nei pressi di una piazza nel centro di Ariano noto luogo di ritrovo giovanile.

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Consegnavano droga a domicilio. Carabinieri arrestano 9 spacciatori Stampa E-mail
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Scritto da Redazione CdA   
29/05/2012 alle 08:51
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Ariano Irpino, 29 maggio 2012  - Dalle prime ore dell’alba i Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino sono impegnati nell’esecuzione di ordinanze di Custodia Cautelare a carico di soggetti di Ariano Irpino resesi responsabili di concorso continuato nella vendita, offerta, commercializzazione e illecita detenzione di sostanze stupefacenti del tipo crack, eroina e cocaina. Gli arresti sono il frutto di indagini, dirette dal Procuratore Capo Luciano D’EMMANUELE della Procura di Ariano Irpino, che hanno consentito di far luce su quello che avveniva nei principali luoghi di aggregazione frequentati dai giovani di Ariano Irpino. L’attività investigativa, svolta mediante intercettazioni e classiche investigazioni (servizi di osservazione, controllo e pedinamento), ha consentito al G.I.P. PALMIERI di emettere un’ordinanza di custodia cautelare in regime degli arresti domiciliari per nove indagati. Gli arrestati si rifornivano a Napoli e poi percorrevano l’Autostrada A16 per portare la droga in Irpinia...(LEGGI TUTTO)
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Ultimo aggiornamento ( 29/05/2012 alle 17:37 )
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