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Scritto da @Redazione CDA   
05/06/2007 alle 20:08

Biografia di un portale.




Questa sembra una delle tante storie da film hollywoodiani, una storia che narra le gesta di alcuni ragazzi di una tranquilla cittadina di provincia che un giorno, per gioco, decidono di realizzare un sogno. In realtà quei ragazzi esistono davvero ed in pochi mesi hanno lasciato il segno, sconvolgendo non poco la solita stanca routine di una sorniona cittadina del Sud come Ariano Irpino.



La storia di un portale come quello di CittadiAriano.it (amichevolmente chiamato CDA dai suoi frequentatori) è la storia di chi lo ha concepito, di chi lo sta portando avanti con tanta dedizione e delle centinaia di utenti che ogni giorno lo frequentano e lo arricchiscono con i loro contributi di idee. Raramente si trova nell'infinito ed eterogeneo mondo di internet un esempio così chiaro di quanto si possa produrre, in termini di iniziative, di comunicazione e di espressione artistico-culturale, grazie alla sinergia di tanti giovani contributi.



Tutto cominciò verso la fine di agosto 2006, quando Costantino "Kosta" Lo Conte, un energico e intraprendente ragazzo già noto negli ambienti della gioventù arianese per essere un PR della discoteca locale e promotore di tante iniziative benefiche, fu contattato dalla società pubblicitaria X5G perché facesse da interfaccia tra la società stessa ed i possibili fruitori del servizio pubblicitario ShoppingAriano, un prodotto editoriale promozionale per le attività commerciali della città. In un ambiente come quello della piccola provincia meridionale, la pubblicità è ancora vista da molti commercianti come inutile e costosa. Kosta avrebbe dovuto trovare gli argomenti giusti e convincenti per trovare nuovi clienti. Una vera impresa.



In quello stesso periodo la società X5G si stava muovendo anche nel campo di internet, ancora quasi del tutto inesplorato, per offrire ai propri clienti un nuovo strumento pubblicitario al passo con i tempi. Per fare questo aveva assoldato un talento nel mondo dell'informatica arianese, Christian "Admin" de Miranda.



L'incontro tra Costantino e Christian fu esplosivo. Nei precedenti quattro mesi Christian aveva lavorato sodo sul progetto del nuovo sito "cittadiariano.it" che, per conto della X5G, doveva fare da vetrina per le attività commerciali locali, con eventi e notizie d'interesse prettamente turistico e promozionale. Il prodotto tecnico realizzato era perfetto, ma mancava ancora di contenuti e soprattutto di utenti.



Mentre sfogliavano insieme le pagine del sito, nella mente di Kosta si accesero all'improvviso mille lampadine, aveva finalmente trovato lo strumento, il mezzo, per comunicare agli altri la sua personalissima concezione di vivere la vita in modo positivo, con un linguaggio moderno al passo con i tempi. Ebbe la "visione" di quello che sarebbe potuto diventare quella bella piattaforma, semplicemente attuando le idee giuste. Ebbe così l'illuminazione di creare una comunità virtuale di utenti del web che, partendo da una comune origine arianese, partecipassero attivamente alla realizzazione di quegli stessi contenuti di cui avevano bisogno. Ma soprattutto vide la possibilità di raccontare al mondo, attraverso le parole e le gesta dei ragazzi arianesi, quanto di buono si poteva realmente realizzare soltanto con la forte determinazione ed un'inesauribile fantasia.




Le precedenti iniziative promosse in rete dai giovani di Ariano Irpino, negli ultimi anni, erano tristemente fallite. L'unico sito che aveva raggiunto una certo numero di utenti affezionati era stato il vecchio portalearianese.it, ma non era mai stato niente di più di una chat e un forum. Tale esperienza poteva considerarsi abbastanza positiva, anche se si limitava alla sola discussione politico-culturale delle vicende locali, attività sempre coltivate con passione ma con evidenti limiti in termini di professionalità e soprattutto relegate soltanto ai ritagli di tempo libero dell'amministratore e dei moderatori. Tramite il portalearianese.it erano state commentate le grandi battaglie sociali, erano state sollevate critiche feroci nei confronti del politico di turno, ma raramente qualcuno aveva avuto l'ardire di proporre nuove iniziative. La struttura anarchica del portale fu causa stessa della sua decadenza, vittima di continue offese, ingiurie e querele tra i suoi frequentatori. Era sempre mancata, comunque, la propensione allo sviluppo di attività promozionali per la città e per i giovani. Insomma le opportunità c'erano state in passato, ma erano state scarsamente sfruttate. Tuttavia, la comunità internet di Ariano era matura per il salto di qualità e Costantino e Christian avevano trovato il modo e il tempo giusto per partire.



L'idea originaria di Christian, supportata immediatamente da Kosta, fu quella di creare qualcosa di veramente nuovo, in cui la community fosse realmente al centro di un universo di servizi, un portale gestito senza scopi di lucro diretti. Non fu semplice per Christian convincere i suoi soci a condividere questa sua visione. Si decise, pertanto, di rinunciare ad ogni guadagno diretto dirottando il vecchio concetto di business sul cosiddetto "ritorno di immagine", e quindi di profitto indiretto.



Prima del lancio ufficiale ci fu una frenetica attività di promozione e ricerca di qualsiasi soggetto potesse essere interessato ad una collaborazione attiva (associazioni, enti, comune, amici, sportivi, giornalisti, ecc.). Subito all'inizio fu inevitabile il confronto con il portalearianese ed altri siti meno fortunati del passato. Il sito venne accolto con un certo scetticismo, veniva snobbato, veniva considerato a priori una brutta copia dei predecessori, anche se gli si riconoscevano caratteristiche tecniche d'avanguardia. Comunque, abbastanza presto, superate le difficoltà iniziali, gli venne riconosciuta una propria identità e una continua crescita sul piano degli accessi, degli utenti e anche dei servizi.



In poco tempo la squadra si allargò. Grazie alle conoscenze di Kosta, soprattutto nel mondo della musica e del divertimento giovanile, fu arruolato Vincenzo "Dj Vince" Paduano, un ingegnere informatico con una lunga esperienza da deejay, in discoteca e in radio. Vincenzo, che già conosceva il sito, ma che definiva "un grande aeroporto costruito in una località isolata, fornito di tutti i comforts, ma senza viaggiatori che possano utilizzarlo", ebbe la capacità di mettere ordine al fiume di idee prodotte quotidianamente da Kosta ed egli stesso fu promotore di tante iniziative di successo.



Mancava ancora, tuttavia, la componente artistica che avrebbe curato le immagini, prima che l'aspetto grafico del sito. Ancora una volta serviva chi si doveva occupare di contenuti piuttosto che di forma, e per questo fu assoldato Francesco "Silas" Fiorellini, un commerciante con l'hobby della fotografia che era stato scoperto da Kosta nell'oceano degli utenti della rete.


La squadra era al completo: tecnica di prim'ordine, spirito d'iniziativa, gestione coordinata dei contenuti e componente artistica, un cocktail sopraffino per tutti i gusti.



Il 10 ottobre 2006 fu dato il via ufficiale a questa nuova avventura. Presto si aggiunsero altri collaboratori. Il primo fu Pietro "Aixes" Lo Conte, non più giovanissimo, che si era avvicinato al sito con la curiosità tipica di chi vive lontano e conserva un bel ricordo della sua vecchia terra. Grazie anche alla differenza di fuso orario, vive negli Stati Uniti, poteva seguire le attività di questi nuovi "amici" e moderare le discussioni del forum da una posizione privilegiata e più obiettiva. Pietro si mise in evidenza anche con i suoi blog, mini-articoli sulla sua esperienza di viaggiatore del mondo e curò la sezione riservata agli arianesi e ai loro discendenti che si sono messi in luce all'estero. Il ruolo di Pietro, sin dai primi giorni, fu subito preso in notevole considerazione. Era il simbolo di quanto l'innovazione tecnologica, con internet, poteva abbattere tutte le vecchie barriere segnate dal tempo e dallo spazio. Chiunque, di qualsiasi età, in qualsiasi parte del mondo, grazie al portale CDA, poteva partecipare attivamente alle vicende arianesi. Era stato finalmente costruito un ponte tra il passato e il futuro, tra la generazione dei vecchi emigranti e quella dei giovanissimi internauti.



Al gruppo si aggiunse presto anche Giulio "GodLike" Pratola, un ragazzo giovanissimo, con grande volontà e disponibilità a collaborare, che presto si affiancò a Francesco Fiorellini nella realizzazione e gestione dell'immenso archivio fotografico e mise a disposizione degli utenti la sua esperienza nel mondo dei videogiochi, con una rubrica di storia e recensioni, e la sua fantasia nel creare storie poliziesche.



Con tutte queste premesse i risultati non tardarono a venire. Si cominciò con l'ambiente più familiare per Kosta, la discoteca. All'improvviso ad Ariano si scoprì che la solita serata in disco, con le solite facce e la solita musica, poteva essere ravvivata grazie alla presenza del fotoreporter. Così Franco Fiorellini, curando sempre con attenzione la qualità delle immagini, si scatenò nell'immortalare i ragazzi mentre si divertivano nel loro ambiente più congeniale e soprattutto mentre posavano al fianco delle guest star di turno. I fans di Ascanio del Grande Fratello, Francesco Arca, Marco della Rocca, Alessandro di Pasquale e tanti altri si affollarono a rivedersi nei giorni successivi a fianco ai loro beniamini sulle pagine del sito cittadiariano.it. Fu un autentico boom. Nel giro di poche settimane il numero degli iscritti si moltiplicò in maniera esponenziale. Tutti volevano rivedersi in rete.



Dopo la musica si passò allo sport. Anche qui, soprattutto grazie alla presenza della macchina fotografica, si fecero conoscere al pubblico le gesta dei ragazzi e ragazze impegnati nei vari tornei nazionali di pallavolo (Lydia), di calcio, di tiro con l'arco, di calcio a 5 (Maria Carmela "Cast" Castagnozzi) e Luca Morelli, astro nascente del mondo delle moto. All'improvviso gli sterili risultati, letti distrattamente tra le pagine dei giornali locali, prendevano la forma e il sorriso di quei ragazzi comuni, magari vecchi compagni di scuola, che coltivavano una sana e autentica passione, catturando istantaneamente la simpatia di tutti i frequentatori del portale. Dopo le prime apparizioni sulle pagine di CDA, anche i campi sportivi, i palazzetti, cominciarono ad affollarsi di nuovi appassionati. Kosta, naturalmente, riuscì in queste occasioni ad arricchire gli eventi sportivi con musica e solidarietà nel pieno rispetto della sua filosofia di vita "Sport&Mente", dando voce a chi interpreta la propria esistenza come straordinaria sinergia tra una sana attività ludico-sportiva e una "vision" fortemente positiva in tutte le attività quotidiane.

Un classico esempio della filosofia vincente "kostiana" fu la sfida a calcetto tra gli utenti di cittadiariano.it e quelli del vecchio portalearianese.it, fu un grande successo che mise fine alle crescenti tensioni e rivalità tra i due portali. E fu anche, simbolicamente, l'atto del passaggio del testimone tra la vecchia e la nuova generazione di amici della rete.



Terzo elemento fondamentale che incentivò fortemente la frequentazione del sito, fu l'introduzione, da parte di Christian de Miranda, di una serie di video giochi, classici e moderni, in tecnologia flash, che, come una droga, catturarono ben presto l'attenzione di tanti navigatori di passaggio. Lo spirito di competizione presente in ognuno di noi fu la chiave di volta, l'ingenuo pretesto per tornare ogni giorno sul portale, sfidando gli altri utenti in lunghissime battaglie fino all'ultimo record.



Non mancarono le polemiche cittadine, a volte nate, a volte soltanto rimbalzate sul portale, come se fosse una nuova piazza in cui discutere, confrontarsi e rappresentare le proprie idee sull'argomento del giorno. Un grande stimolo alla critica di tanti aspetti contraddittori della vita cittadina venne da Alessandro "Sanderrecord" Tiso, che con il suo "pungiglione", un articolo ironico-satirico pubblicato periodicamente sul portale, suscitò a volte feroci polemiche, scrivendo pagine di rara intelligenza e genuina e, a volte, demenziale ilarità.



Ci si rese conto che molti utenti del portale, grazie anche alla loro giovanissima età, erano appassionati di musica. Per venire incontro alle esigenze di tutti fu assoldato anche Ezio Di Ieso, membro del gruppo "Circle of Believers", una giovane promessa nel mondo delle sette note. A seguire fecero la loro apparizione anche altre giovani promesse della musica locale, come Edoardo Lo Conte, ed alcuni affermati DeeJay che stilarono le loro classifiche sulla musica più ascoltata nelle discoteche.



Lo staff di CDA presto intuì che il portale poteva essere il vero rapido mezzo per raggiungere una notevole fetta della popolazione, e non soltanto quella più reattiva e attenta all'evoluzione della tecnologia. Si rafforzarono, quindi, le collaborazioni con enti, organizzazioni ed istituzioni esterne, primi fra tutti l'Amministrazione Comunale di Ariano, con la Polizia, la Protezione Civile, le Farmacie, il Cinema. Molti tra i principali enti pubblici si accorsero dell'importanza di questa vetrina gratuita a loro disposizione.



Iniziarono anche altre collaborazioni con privati, come ad esempio quella con Radio Canale 4, dove fu concesso un angolo ad Alessandro, dove parlare di internet, delle enormi potenzialità della rete e di tutto ciò che si può trovare gratuitamente in essa.



Altre collaborazioni nacquero con professionisti locali, che cominciarono a pubblicare articoli d'estremo interesse nella rubrica Cittadino&Sviluppo nel campo della consulenza finanziaria, legale, fiscale, della famiglia e del lavoro. Interessantissima anche la rubrica curata da Simona "Ninfea" sui viaggi, alla scoperta degli angoli più nascosti e affascinanti del globo.



Ma forse la vera innovazione fu la possibilità per tutti di esprimere ognuno il proprio talento, assumendo tantissime forme diverse: quadri, disegni, fumetti, foto, filmati, poesie, racconti, musica. Ogni forma d'espressione artistica e culturale fu esplorata e continua a trovare ogni giorno spazio gratuito ed evidenza tra le pagine del portale. A volte si è esposti alla critica anche severa degli altri utenti, ma quasi sempre si avverte e si apprezza la sincerità dei commenti, senza invidia o rancore.



Non mancarono gli interventi e discussioni nel sociale, nella politica e nell'attualità. Ragazzi intelligenti e impegnati, acuti osservatori, come Huey, Pbdz, Svizzero, Oplontino si dedicarono spesso ad accanite discussioni con gli altri frequentatori del forum, sugli argomenti più scottanti del momento o semplicemente a volte proposero momenti di genuina ilarità con articoli e filmati divertenti.



Unica limitazione, se si può chiamare tale, ma che per molti invece è stata proprio la chiave del successo del portale, fu la sua dichiarata "apoliticità". Se per alcuni utenti, anche impegnati politicamente, spesso reduci dal vecchio portalearianese, poté sembrare mancanza di libertà di espressione, una sorta di censura preventiva, per la maggior parte dei ragazzi che frequentavano il portale fu subito garanzia di trasparenza, di obiettività, di apertura ad una visione del mondo che non aveva colori di appartenenza. Se il portale si dichiarava "apolitico" non era vero che non si poteva parlare di politica, l'importante era la cura dei toni, del rispetto del pensiero altrui prima che del proprio. CDA aveva un suo "stile", un codice comportamentale che tutti apprezzavano perché garanzia di civiltà e buona educazione. Se qualche volta c'è stata una qualche forma di moderazione è stato quasi sempre nei confronti del "modo" in cui sono state dette le cose, piuttosto che nei contenuti. E comunque si è cercato sempre di proteggere questo giocattolo con tutti i suoi giocatori, di qualsiasi colore fossero.



Ma l'aspetto sicuramente più importante, al di là dei contenuti importanti del sito, fu la bellissima atmosfera che si venne a creare molto presto tra i suoi più fedeli frequentatori. Grazie alla chiara dislocazione territoriale dei frequentatori del portale, presto i ragazzi cominciarono ad incontrarsi anche al di fuori della dimensione virtuale. Gli anonimi nicknames presero presto forma, assunsero un volto, un sorriso, una storia vissuta reale. Si cominciò con l'organizzare le serate in pizzeria, in discoteca, all'aperto. Si prepararono eventi sociali, sportivi, di solidarietà, sempre tutti insieme e soprattutto sempre con il sorriso sulle labbra e la voglia di fare, con la consapevolezza di poter realizzare qualcosa di nuovo, di straordinariamente bello.



Come in tutti i gruppi di ragazzi, la giovane età degli utenti del sito favorì gli incontri e nacquero anche nuovi amori tra loro. Si era finalmente creato un gruppo affiatato, compatto e sereno, senza pregiudizi e preconcetti, senza spiriti polemici. Paradossalmente, un mezzo virtuale come quello di internet aveva realizzato qualcosa di magico, l'opportunità per molti di intraprendere, a volte per la prima volta, relazioni sociali assolutamente reali.



Raccogliendo alcune testimonianze tra i più vecchi frequentatori e collaboratori del sito emerge senz'altro questo aspetto più di tutti gli altri, la sensazione di aver creato qualcosa di bello, di aver dato una scossa in qualche modo alla propria vita e a quella di chi ha condiviso con loro una magica esperienza. Forse di aver addirittura modificato il corso stesso di tutta la città, ma soprattutto di aver semplicemente creato un bel gruppo di amici. Con l'avvento di CDA, gente che si conosceva appena di vista, o che addirittura apparteneva a generazioni diverse, all'improvviso condivideva idee, emozioni, interessi.



Per tastare il polso e capire ancora meglio dalla loro voce, cosa ne pensano gli utenti di questo sito e cosa questo sito ha dato loro, sono state raccolte alcune testimonianze. Ecco alcuni passaggi di una serie di interviste rilasciate dai promotori dell'iniziativa e da una piccolissima selezione dei frequentatori e collaboratori più assidui.



Costantino: "Sono cresciuto molto e continuo ogni giorno a crescere, grazie a CDA e a tutti coloro che vi collaborano e che lo frequentano. Il bello è che non è nato solo un sito, ma una comunità di amici. Ogni volta che ci incontriamo e ci guardiamo in faccia ci rendiamo conto che è incredibile tutto quello che abbiamo creato. Stiamo spesso insieme, gente che va, gente che viene, gente che si affeziona. Sono fiero di essere parte di questo progetto dall'inizio, diciamo che l'ho visto rinascere e ora lo sto vedendo correre. In bocca al lupo CDA!".



Christian: "Chi mi conosce sa che sono fissato per l'innovazione e il rinnovamento...come amministratore posso dire che abbiamo ancora decine e decine di idee in cantiere, ci vorrà tempo per attuarle a causa dell'impegno limitato al tempo libero, ma fino ad ora è andato tutto bene. CDA nella mia visione è e deve restare un contenitore, uno strumento per la persona, un mezzo per conoscere Ariano e noi arianesi. Rivoluzioni non credo che ce ne saranno se non relativamente ad alcune idee davvero innovative che ho sul concetto di "esperienza sul web" che consentirà nel medio periodo di usufruire dei contenuti del sito in modo più intuitivo e meno formale rispetto al tradizionale approccio a menu (il web 2.0 è una realtà ormai). Stiamo lavorando, inoltre, per coprire argomenti finora poco trattati, con la speranza di riuscire, questa volta, a coinvolgere qualche "buon arianese" che, magari svegliatosi dal letargo, si sia finalmente reso conto che siamo una realtà, la realtà online di tutti gli arianesi. La formula credo sia unica e irripetibile, ed in ogni caso la porterò sempre con me.".



Pietro: "CDA mi ha dato tanto. Prima di conoscerlo, per me, Ariano era soltanto il paese dei miei nonni, il ricordo di tante estati passate con i parenti. Oggi Ariano è la mia città, anche se vivo tanto distante, è il posto dove ho tantissimi amici, persone su cui posso contare. Mi ha consentito di riscoprire le mie origini, di riscoprire vecchi valori che pensavo completamente perduti, come l'amicizia, i rapporti umani sinceri. Mi ha inoltre dato la possibilità di sentirmi utile per la comunità, in una maniera nuova e pulita".



Alessandro: "Quello che mi fece innamorare di questa gente fu la totale astensione a qualsiasi forma politica all'interno del sito. Una cosa pulita, tanto per capirci, e vi assicuro che, oggi come oggi, le cose pulite sono rare come le mosche bianche. Questo mi spinse a creare un blog che parlasse un po' dei problemi cittadini in chiave ironica e demenziale, lo feci spassionatamente e senza alcun obbiettivo tranne quello di aprire un po' gli occhi ai tanti ciechi sparsi per Ariano. La cosa piacque un po' a tutti e dovetti subire le pressioni di tanta gente che mi invitava a continuare sul filo di quel blog. Da allora non mi sono più fermato, ho tirato fuori una puntata dietro l'altra rendendole sempre più articolate e ricche di contenuti senza a volte dormire la notte per potervici lavorare".



Volendo garantire la privacy dei ragazzi intervistati, riportiamo casualmente frammenti di idee raccolte dai loro racconti, piccole e personali esperienze, impressioni e sensazioni vissute nell'ambito del sito e qualche previsione, qualche aspettativa, sulla sua possibile naturale evoluzione .



Innanzitutto ecco alcune "prime impressioni" alla vista del sito:



"Pian piano che mi inoltravo in quel sito si accendevano in me cento lampadine, avevo trovato il mio mezzo per comunicare agli altri, lo sapevo, lo sentivo".



"Quando seppi di questo nuovo sito, all'inizio ero un po' restia, ma poi mi sono iscritta, così per sfizio. Io sono un utente diciamo "semplice". Non ho mai scritto nel mio blog, ma seguo molto gli altri. Mi interessano molto le foto utilizzo abbastanza i commenti, i giochi".



"Conobbi CDA da un manifesto nella palestra della mia scuola verso i primi di ottobre e da allora cominciai a visitarlo un paio di volte al giorno finché, il 10 Ottobre, grazie al restyling grafico del sito, cominciai a interagire con esso".



"Ho conosciuto il sito CDA, si può dire in una fase veramente embrionale, grazie a un mio parente che coltivava amicizie tra lo staff. La prima cosa che mi parve di notare appena vidi il sito era la grande cura messa da parte dello staff nel gestire ogni angolo del sito senza lasciare niente alle spalle. Un'organizzazione eccellente fatta da persone con una forza di volontà ed uno spirito senza precedenti, ragazzi che lavoravano giorno e notte senza compenso e senza ambire nessun genere di retribuzioni, ragazzi che volevano solo stare insieme per divertirsi e per fare qualcosa di concreto per la nostra città".



"Ho conosciuto il sito tramite Kosta. Vidi il logo e l'indirizzo CDA e incuriosita andai su internet e mi registrai. Prima guardavo molto le foto sulla pallavolo, il mio sport preferito, poi piano piano ho iniziato a leggiucchiare un po' tutto, a vedere la gallery, a scrivere nei blog e a lasciare commenti. Insomma piano piano mi sono resa sempre più partecipe".



"A mio parere il sito di CDA è stata un'ottima idea, non solo perché all'interno vi è la possibilità di conoscere o incontrare amici, ma anche perché grazie alla sua ricchezza di argomenti su Ariano, almeno secondo me, permette di conoscere meglio il nostro paese. Conoscerlo in tutte le sue sfaccettature: eventi, problematiche, il lato economico, quello sportivo e chi più ne ha più ne metta".



"Il sito è talmente vasto che non so nemmeno io su cosa fermare la mia attenzione quando ci navigo. E' stata una grandiosa idea dei ragazzi dello staff che sono sempre disponibilissimi e pronti a farti sentir parte del portale".



"Un'altra cosa grandiosa è che ogni utente arricchisce il portale con proprie idee e opinioni...non ci si annoia mai, ogni giorno si commenta e discute e soprattutto si conoscono persone nuove e si cresce insieme".



"Appena entrai nel sito fui travolto da una ventata di idee innovative. Notai subito una straordinaria apertura mentale dei suoi curatori e la cosa che mi colpì di più fu che ogni proposta che veniva dagli utenti era immediatamente presa in considerazione e realizzata".



"Personalmente ho conosciuto CDA navigando su internet, stavo cercando qualcosa su Ariano Irpino, semplice curiosità, e a mio avviso non avrei potuto trovare di meglio...diciamo che da quel giorno l'informazione è sempre aggiornata...anche perché io amo leggere le idee degli altri, come i vari forum aperti ultimamente e anche quelli nel passato".



"Ho scoperto il sito casualmente: stavo effettuando delle ricerche in materia legislativa su Ariano e, mettendo tra le parole chiave "Ariano", mi è "sbucato", tra gli altri siti, quello di CDA. Incuriosita l'ho aperto, ho letto il contenuto nelle diverse sezioni (soprattutto per vedere se il materiale da me ricercato ci fosse o meno) e mi sono soffermata a leggere la chat dalla quale - ricordo ancora oggi - uscivano i messaggi di due ragazze che in seguito sono diventate mie amiche".




Ed ecco come il sito ha esercitato una certa influenza sui rapporti sociali dei suoi frequentatori:



"Molti di noi, prima di conoscere gli altri del gruppo, non uscivano mai".



"Presto fui presentato al resto della ciurma ed ho subito legato davvero tanto con tutti quanti".



"L'altro giorno una ragazza del nostro gruppo è partita per un viaggio all'estero, siamo andati quasi tutti a salutarla al pullman, alle due di notte, insomma siamo diventati un grande gruppo, una grande famiglia".



"Personalmente il sito CDA mi ha stravolto l'esistenza, è il mezzo che avevo sempre sognato per comunicare con la maggior parte delle persone nel minor tempo possibile".



"Ero sempre chiuso dentro casa, a parte i week-end nei quali uscivo con un paio di amici per una pizza e qualche ora in compagnia. Ero timidissimo, avevo pochi amici ed ero alla disperata ricerca di una ragazza che mi facesse felice. Praticamente dopo che ho cominciato a frequentare CDA ho conosciuto la mia attuale ragazza, tanti nuovi amici e la mia vita sociale si è finalmente avviata in positivo! Sono un cosiddetto (almeno noi cosi definiamo questi tipi di casi) "miracolo CDA" e sono felicissimo che stia andando così".



"Conobbi sin da subito Kosta e Christian che furono gentilissimi e, involontariamente, diedero una svolta decisiva alla mia vita".



"L'emozione più grande l'ho avuta recandomi al primo incontro CDA, non mi pareva vero vedere tanta gente sconosciuta che mi dava a parlare senza invidia, senza badare all'età, senza alcuna malizia, soltanto spinta dalla voglia di conoscere persone nuove. Vi assicuro che è un'emozione unica".



"Tramite il sito ho conosciuto molta gente nuova. Con una persona, in particolare, ci siamo frequentati ed ora stiamo insieme, che bello!".



"Io all'interno del sito mi esprimo con idee e adoro conoscere nuova gente".



"La mia vita sociale si è allargata notevolmente, e grazie a numerose manifestazioni ed eventi futuri, inizio a sentirmi parte di Ariano, e inizio a capire anche la mentalità di chi vi abita".



"Amo imbattermi in nuove amicizie e per questo entro spesso in chat, per ritrovarli."



"Inizialmente non volevo iscrivermi per scetticismo: non ero molto predisposta a queste forme di interazione "umana", per quanto il termine sia improprio ed allo stesso tempo giustissimo per il contesto "internet". Ho fatto diverse conoscenze amichevoli: ad alcune mi sono realmente legata, ad altre sono rimaste nella forma di ‘semplice conoscenza'".



Per alcuni ha influito anche sulle abitudini personali:



"Ogni giorno, quando accendo il PC, la prima cosa che faccio è connettermi a msn (programma di chat della Microsoft, ndr.) e la seconda, immediatamente dopo, è entrare nel sito per vedere le novità: se ci sono nuovi eventi, nuovi commenti, nuovi articoli, nuove foto... beh si, il sito credo che abbia dato un po' di vita ad Ariano. Ci sono molti nuovi eventi oppure forse gli eventi sono soltanto più pubblicizzati. E comunque il portale mi da sempre nuove notizie in generale sulla città di Ariano."



"Beh, il sito ha cambiato molto la mia vita perché mi sono fidanzata, ho trovato tanti nuovi amici e rincontrato vecchi amici."



"La mia giornata non inizia bene se non do prima uno sguardo alla home del sito, le notizie, i commenti, le foto".



"La mia vita, come quella di molti, era finita in un baratro di quotidianità assurda, ero sprofondato in un grigiore che piano piano stava divorando la mia personalità rendendomi egoista e spento come un qualsiasi tronco di quercia. Tutto questo fino a quando non ho conosciuto CDA. Sono tornato ad essere un ragazzino pieno di iniziative, sono entrato a far parte di 3 associazioni e ne ho co-fondate altrettante. Mi muovo a 360 gradi, valorizzando ogni mia azione. Finalmente mi sento vivo, mi sento coinvolto e tutto questo lo devo a cittadiariano e a quei ragazzi che hanno reinventato la cura per la monotonia. Dovete sapere che quando si comincia a vivere di lavoro e casa, casa e lavoro, difficilmente se ne viene fuori. Oggi mi sento veramente utile, fare qualcosa di buono per il sociale è la sensazione più bella che abbia mai provato. Non serve avere i soldi, non serve vestire firmato e girare col macchinone, non serve avere il cellulare più bello del tuo amico, tutto quello che realmente riempie l'anima vive in piccoli gesti, nel sentirsi amati".



"Ora tutte le mattine appena mi sveglio accendo il PC ed il primo sito che guardo (anche l'unico in effetti, oltre la posta) è proprio quello di CDA."



"Da quando li ho conosciuti, non ho più abbandonato quei ragazzi, dagli occhi pieni di speranza, e non lo farò mai. Certamente, anche prima di conoscerli, avevo già una vita frenetica, avevo creato una community web di ben 2000 iscritti che attualmente gode di ottima salute, mi occupavo di narrativa, di pittura, di programmazione e tante altre attività, ma non smetterò mai di ringraziare cittadiariano.it per quello che mi ha insegnato, per quello che ha saputo darmi e continuerò a lavorare per loro senza alcun compenso finché ne avrò la possibilità perchè lo meritano davvero".



"Quando ho qualcosa di specifico da trovare tipo lavori, concorsi, ecc. so che non sarò delusa nella mia ricerca..."



"Da quando conosco CDA ho smesso di vedere la TV, l'ho anche tolta dalla camera. Ogni momento è buono per farmi "un giretto su CDA"...ovunque abbia a disposizione una connessione, anche da cellulare!"



"Prima del sito ero proiettata ad una routine standard: studio - lavoro - studio. Devo essere onesta con me stessa e con chi attualmente mi conosce, da quando frequento il portale, è cambiato soprattutto il mio rapporto con i ragazzi della mia generazione".



"Personalmente devo dire che CDA ha cambiato la mia vita, ho conosciuto tante persone meravigliose, ho conosciuto l'amore, ed è ormai un compagno di avventure, con sfide sempre nuove e un motivo per dare sempre di più. Mi piace leggere tutto, cose serie e meno serie...si perchè su CDA si parla davvero di tutto, abbiamo raggiunto un archivio impressionante di informazioni...e spesso cerco a vanvera le cose scoprendo contenuti mai letti prima o foto mai viste".



Da non trascurare quale sia stato invece l'impatto con la comunità cittadina:



"Mi sembra di vedere ad Ariano ultimamente molto più movimento, la gente non si lamenta quasi più del fatto che nella nostra città non si fa mai niente. Perché si sono resi conto che c'è una vena energica che scorre tra le vie del paese e che fino a poco tempo fa non aveva canali da poter percorrere.



"Cittadiariano.it ha sicuramente dato una ventata di aria fresca al Tricolle portando ad ognuno di noi la possibilità di farsi conoscere da chiunque e di farsi notare per le proprie qualità, inoltre possiamo essere informati di qualsiasi evento Irpino importante e non!".



"Non so se ha introdotto qualcosa nello spirito della città, però posso dire che quando esco a farmi un giro riconosco qualche viso visto magari nella gallery, e come capita a me penso anche agli altri, quindi un po' la ricerca dei visi familiari penso che c'è."



"Avere un portale per discutere apertamente non può avere solo che dei grandissimi vantaggi"



"Credo che CDA abbia realmente introdotto (o rivitalizzato) una corrente positivista arianese, fatta di arianesi. Me ne accorgo dal fatto che gli eventi CDA sono sempre seguiti, la gente ci riconosce e ci saluta, anche se noi non li conosciamo, riceviamo complimenti da molte persone, anche di età avanzata. Ormai ci chiamano per pubblicizzare molti eventi, e tra questi ci sono spesso manifestazioni benefiche, il che dimostra la crescente consapevolezza che gli arianesi hanno su questo mezzo."



"Ho riscoperto Ariano in quanto "ragazza", inserita in un nuovo riquadro per i giovani: personalmente credo che questo sito stia dando tanto ai giovani e alla stessa città".



Ed ecco per finire alcune aspettative sul futuro del sito:



"Credo che fra qualche mese il sito CDA diventerà un mezzo indispensabile per la comunicazione tra e verso gli arianesi che sono lontani da casa".



"Beh credo che con il passare del tempo il portale diventerà sempre più importante e visitato anche perché non ci sono solo cose che riguardano strettamente Ariano, ma ci sono anche rubriche e topic sul forum che riguardano argomenti più importanti e attuali."



"Continuando così tra un anno il progetto CDA potrebbe espandersi, arrivando ad abbracciare altri rami o creando una community così vasta da poter offrire davvero notorietà alla nostra bella città!".



"Vorrei invitare tutti quelli che stanno leggendo queste righe a fare come me, che ho dato la mia piena disponibilità a fornire ogni forma di contributo per il sito. C'è posto per tutti, per noi non esistono classi da escludere o differenze fisiche...dal profondo del cuore GRAZIE CITTADIARIANO!".



"Cosa può diventare CDA in futuro? Mi viene da pensare che magari nella stagione più fredda anziché rinchiudersi in un qualche locale, CDA possa essere un bel punto di ritrovo e che, grazie ad esso, ognuno di noi possa conoscere sempre nuova gente".



"In futuro sono sicura che grazie alle idee di nuovi e vecchi utenti il sito potrà contribuire alla crescita di Ariano".



"Credo che CDA sia un eccezionale esempio di come un gruppo di poche persone possa dare tanto ad un'intera comunità senza mai chiedere compenso alcuno...per la sola voglia di farlo. E non ci importa se ci chiamano ‘buonisti'".



Insomma nell'arco di pochi mesi una scommessa nata quasi per caso dal confronto di idee di pochi vecchi amici, ha toccato e modificato per sempre, in senso positivo, la vita di tanti ragazzi e di un'intera comunità. Ormai non esiste evento, iniziativa, novità ad Ariano che non nasca sotto la spinta, l'egida ed i riflettori di CDA. La città ed il portale si stanno velocemente fondendo in un organismo nuovo, in cui CDA è il cuore che pulsa ed i suoi ragazzi, il sangue che scorre nelle vene.



Continuate così ragazzi, Forza CDA!









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Ultimo aggiornamento ( 08/10/2007 alle 06:58 )
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